Google to launch third-party commenting platform to rival Facebook

google-rankingsDura la vita per Google che, nel campo dei social media, deve per forza rincorrere Facebook e Twitter

A scanso di smentite però, sarà durissima competere anche sul campo dei commenti perché il rivale conta una base di utenti enorme. Quali vantaggi potrà avare un webmaster dall’utilizzo del sistema di commenti di Google? Da un punto di vista dell’usabilità non ha senso inserire sulle stesse pagine un doppio sistema di commenti…

A meno che la chiave dell’operazione non sia un’indicizzazione dei commenti che premi anche i siti che li utilizzano. Sarà così?

Approndite l’argomento su The Next Web leggendo l’articolo Google to launch third-party commenting platform to rival Facebook.

Social Media Marketing Radar

Quando si parla di social media sono sempre i soliti siti web a venire citati: Facebook, Twitter, Youtube, GooglePlus.

In realtà la realtà di Internet è connotata da una miriade di altri grandi, medi e piccoli siti che raccolgono community anche importanti di utenti. Spesso anche più profilate e adatte a un uso marketing specifico. A patto di sapere prima di partire dove si vuole arrivare…

The radar focuses attention and resources on the sites appearing towards its centre, as these sites are generally agreed on as the most important. Although this may seem a lot of effort to go beyond the main networks, you’ll often find more passionate audiences who are more willing to engage and share…

Grazie all’articolo di Smart Insights potete esplorare l’universo nascosto delle social media community.

social-media-marketing-radar

Foursquare per gli uomini, Facebook per le donne

differenze uomo-donna sui social media

Inutile negare che ci siano differenze tra uomini e donne: ovviamente fisiche, naturalmente comportamentali e sicuramente anche di interazione sociale. Il detto l’uomo viene da Marte e la donna da Venere può tranquillamente diventare, per quanto riguarda i social media, che il primo viene dal pianeta Foursquare mentre la seconda da quello Facebook.

Non è una soltanto una sensazione, lo si evince dalle ricerche che, grazie all’importanza che stanno assumendo questi nuovi mezzi di comunicazione e marketing, cercando di studiarne ogni piccolo aspetto sociologico.

Helen Nowicka, UK head of digital/EMEA social media strategist at Porter Novelli, was on hand to guide us through the thinking behind the tongue-in-cheek title. “It is about something very important, and that’s relationships,” said Nowicka. “The relationships between men, women and social media, and the relationships we have between friends in social media. Men and women are both very active on social networks, but what we’ve found five trends that really show different online behaviours reflecting their offline preferences”

Nella ricerca di Helen Nowicka quindi si analizzano i differenti aspetti di chi usa i diversi media sociali arrivando alla conclusione del titolo.

La lettura dell’articolo di The Next Web è interessante e ci aiuta anche a capire come usare bene questi mezzi per raggiungere i nostri obiettivi.

Ma attenzione… al momento le conclusioni non sono ancora scienza (ma nemmeno fantascienza). Prendetele con le dovute cautele.

Growing your community on Facebook

L’attenzione delle campagne marketing verso i socila media è sempre più spinta: è un bacino semi-vergine da cui cercare di attrarre sempre più persone rispetto alle tradizionali attività. Ma per fare crescere la propria online community è fondamentale riuscire a ingaggiarla e coinvolgerla.

For many brands, social media is becoming a significant part of, if not central to, their digital marketing strategy.This being the case, the question of whether or not to grow a brand’s online community is often likely to be a matter of when rather than if.

Letta su Smart Insights nell’articolo Growing your community on Facebook

Facebook, Google and Twitter: Three distinctly different approaches to China

Quant’è dura la censura… e com’è ovvio e giusto che sia ogni nazione ha i suoi paletti legali che vanno seguiti.

Nel farlo però, soprattutto nelle nazioni in cui la libertà di espressione è più limitata, ogni azienda ha il suo stile e una soglia di resistenza diversa.

Ecco qual è quella di tre colossi quali sono Facebook, Google e Twitter.

Letto su The Next Web nel post Facebook, Google and Twitter: Three distinctly different approaches to China