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Predictive analytics: il business del futuro si potrà prevedere…

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News brevi

Could IBM’s Watson be your next personal shopping assistant?

Sempre interessanti i prototipi di sviluppo del centro di ricerca della IBM

IBM is at the National Retail Federation Annual Conference and Expo in New York showing off how Watson can help retailers get a lot more intelligent and responsive in dealing with consumers. IBM believes that Watson could serve as a phone customer service line, in-store kiosk or as a resource available through tablet-wielding store clerks. The idea is that consumers will be able to ask all manner of questions about products, trends and recommendations and Watson can come up with an instant answer that pulls from millions of data points, both structured and unstructured data

Letto su GigaOM in Could IBM’s Watson be your next personal shopping assistant?

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Curiosità

IBM costruisce un chip di memoria, un atomo alla volta

IBM builds memory chips one atom at a timeIncredibile ma vero (anche se per ora non praticabile industrialmente) quanto realizzato nei laboratori di ricerca IBM: i ricercatori di Big Blu hanno costruito un chip di memoria atomo per atomo arrivando a costruire un chip almeno 100 volte più denso dei moderni dischi rigidi.

La tecnica di manipolazione a livello atomico di IBM è nota da qualche anno e qui di fianco potete vederne una simbolica dimostrazione.

L’applicazione pratica di questa nuova tecnica però non sarà attivata a breve perché gli attuali processi produttivi non dispongono delle apparecchiature necessarie a ottenere questo risultato.

Andreas Heinrich, project leader IBM, nel video qui sotto ne spiega i dettagli.

Se poi volete rendervi conto di quanto piccolo sia un atomo, allora guardate questa incredibile dimostrazione: Cell size and scale.

Letto su GigaOM  nel post IBM builds memory chips one atom at a time.

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Curiosità

Dischi rigidi, back to 1956

Era il 1956 e la IBM commercializzava un disco rigido da ben 5 Mb al modico costo di 35.000 dollari. Ne è passata di tecnologia sotto i ponti… adesso in tasca possiamo metterci hard disk con capienze più di 1000 volte superiori.

La notizia curiosa l’ho trovata su Engadget, che cita The Next Web che a sua volta riprende TexomaTube.

Check out IBM’s 305 RAMAC (Random Access Method of Accounting and Control) hard disk and those gripes about dragging around that USB thumb drive soon evaporate. This 1956 HDD was composed of 50 24-inch discs, stacked together and taking up 16 sq ft of real estate. The once-cutting-edge monstrosity was capable of commanding an annual fee of $35,000 and stored up to 5MB of data. Sure, by modern standards it’s a pretty modest capacity, but the RAMAC still weighed in at just shy of a ton. Our technological forefathers could have done with that exoskeleton prototype.

un disco rigido da 5 mb nel lontano 1956

Impressionante, vero?