Alla base dell’economia circolare c’è l’industria dei rifiuti. Italia ed Europa giocano le loro carte al meglio con la Fead che ha recentemente nominato una vicepresidente donna: Claudia Mensi. E Pink&Green le ha dato la parola in questa puntata

L’industria principe, anzi principessa – visto che ne stiamo parlando nella rubrica Pink&Green – che sta dietro all’economia circolare è quella legata alla gestione dei rifiuti.

Senza questa, infatti, non potremmo fare nessun discorso né teorico, né pratico: raccoglierla, gestirla al meglio e renderla fruibile per i settori che trasformano i rifiuti in altro è compito delle imprese dei servizi ambientali e della gestione dei rifiuti.

Stiamo parlando di un comparto economico importante. I 18 Paesi europei più smart in questo settore contano 3.000 aziende per un totale di 320.000 addetti.

Numeri che gestiscono circa il 60% del mercato dei rifiuti urbani e oltre il 75% dei rifiuti industriali e commerciali in Europa, con un fatturato annuo complessivo di circa 75 miliardi di euro.

Sono questi, in effetti, i numeri della Fead (Federazione europea imprese servizi ambientali e gestione rifiuti) che rappresenta anche il nostro Paese attraverso Fise, Assoambiente.

Nel board come vicepresidente troviamo Claudia Mensi. Laureata in chimica all’Università di Pavia, la Mensi, a tutti gli effetti laboratory manager della multiutility A2a, passa dai laboratori ai tavoli associativi in nome di tutto ciò che da scarto diventi valore.

La passione, lo si intuisce è la stessa: si tratti di alambicchi, o di chimica associativa è pur sempre legata a “una delle sfide europee più strategiche – afferma – per la transizione ecologica, a patto che si consideri il rifiuto non un problema ma una risorsa. Diversi i temi chiave per il nostro settore che sono oggi al centro del dibattito europeo: iniziative collegate al Green Deal, Tassonomia verde, revisione del Regolamento sulla movimentazione transfrontaliera dei rifiuti waste management and chemicals solo per citarne alcuni. Temi sui quali è mia intenzione dar voce anche alle esigenze delle imprese italiane“.

In questa nuova puntata di Pink&Green, la Mensi spiega anche come noi cittadini dobbiamo comportarci per collaborare al fianco di chi di mestiere recupera e gestisce i nostri rifiuti.

La Mensi, membro del Comitato di vigilanza e controllo per il combustibile secondario recuperato, in Fead affianca ora l’attuale presidente Peter Kurt, ma sa già perché scritto nero su bianco, che subentrerà alla presidenza nel 2023. E noi applaudiamo.

L’articolo Industria dei rifiuti, quanto e perché è importante nella vita di tutti i giorni è stato pubblicato su Magazine Green Planner.

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