Integrare la dimensione ambientale con quella sociale e di governance nelle strategie e nelle attività di business rappresenta oggi un fattore chiave di competitività e di successo per le imprese nel mercato.

È questo il punto di vista di Consultnet Italia, società di consulenza aziendale e formazione manageriale specializzata in sostenibilità integrata e strategica, e di Rödl & Partner, uno dei maggiori studi professionali multidisciplinari a livello internazionale nelle aree della consulenza legale e fiscale, dei servizi di revisione, della consulenza del lavoro e dei servizi amministrativi in outsourcing.

Le due realtà hanno dato vita a Sircle srl Società Benefit, con una partecipazione paritetica al 50%.

La filosofia di fondo che alimenta questa nuova realtà imprenditoriale è la consapevolezza che operare in modo sostenibile migliora sensibilmente la brand reputation e costituisce, oggi più che mai, un asset strategico fondamentale per le imprese.

Per lo sviluppo del tessuto imprenditoriale, per la gestione consapevole dei rischi, per la spinta verso l’innovazione a tutto tondo, creando così un vantaggio competitivo duraturo e un orientamento maggiore verso il controllo dei costi e a riduzione degli sprechi e delle esternalità negative.

Il modello di riferimento è chiaramente rappresentato dagli obiettivi dell’Agenda 2030.

Per riuscirci bisogna però dotarsi di una metodologia; la scelta di Sircle ha portato alla definizione di una logica di percorso cha ha datoo vita a Easi, acronimo per ecosistema aziendale sostenibile integrato, riconosciuto da Accredia come valido ai fini della certificazione di terza parte.

Il modello Easi è costruito su tre pilastri, tra di loro integrati:

Compliance: focus sulle esigenze normative e sul rischio di non conformità per arrivare a definire un modello che minimizzi il rischio di sanzioni
Stakeholder engagement, attraverso l’ascolto, la creazione di consapevolezza e il coinvolgimento dei portatori di interesse, così da definire scelte mirate che ottimizzino l’utilizzo delle risorse e contengano i costi
Comunicazione interna ed esterna per aumentare la condivisione e la chiarezza, creare coesione verso gli obiettivi, strategici e operativi, e migliorare il modello

Il percorso per ottenere la certificazione da parte di Accredia è strutturato in più fasi, che prevedono un momento di assessment iniziale per mettere nero su bianco il punto di partenza dell’organizzazione riguardo ai temi Esg, proseguono con la valutazione dei rischi, reali e potenziali, e l’integrazione delle tematiche di Sostenibilità all’interno della strategia e dei processi aziendali e richiedono momenti di monitoraggio puntuale dell’efficacia del sistema, tramite l’esecuzione di audit interni indipendenti e il riesame della direzione.

La certificazione, quindi, nella logica di Sircle diventa, da una parte, un’evidenza formale per dimostrare l’impegno delle organizzazioni nei confronti del programma dell’Agenda 2030 e del Green Deal, dall’altra un’opportunità concreta per ripensare il modello di business e di creazione di valore di lungo periodo.

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Chiara Guizzetti: laureata in economia, lavora in Adfor come referente per l’area Internal Audit e Compliance (consulenza, formazione aziendale e universitaria). Crede nel valore dell’etica, della sostenibilità e del network tra persone e imprese. Appassionata di pilates e corsa | Linkedin

L’articolo La Sostenibilità come driver per la crescita delle imprese: così la pensa Sircle è stato pubblicato su Magazine Green Planner.

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