Le attività produttive e commerciali hanno faticato nel corso del 2021 a causa dell’incertezza sanitaria e delle difficoltà di approvvigionamento delle merci. Ecco i trend di consumo verificatisi

Il 2021 doveva essere l’anno della ripartenza delle attività economiche e commerciali ma, causa la situazione sanitaria e i suoi effetti sulla distribuzione delle materie prime, l’anno appena trascorso ha conosciuto alti e bassi e non è stato completamente positivo per le aziende.

Molte di loro, infatti, hanno dovuto focalizzarsi sulla sopravvivenza, mentre altre hanno registrato una crescita seguendo una domanda nuova in aree innovative e inaspettate.

Quali saranno i trend del 2022? Google, attraverso i dati immagazzinati attraverso la sua applicazione Trends, ha cercato di immaginarli individuando quelle che per i suoi analisti saranno le cinque principali tendenze dei consumi.

Ecco i trend di consumo per il 2022

I dati e le tendenze di ricerca relativi al mondo retail e del consumo nei 23 mercati di Europa, Medio Oriente e Africa registrati da Google Trends, mostrano che in questo 2022, gli utenti:

guarderanno le vetrine, ma acquisteranno online
valuteranno attentamente, leggendo recensioni e commenti, da quale retailer acquistare il prodotto scelto
si aspetteranno di poter usufruire di sempre maggiori offerte di acquisto
vogliono poter avere a disposizione sempre più opzioni di consegna dei prodotti, per scegliere, ogni volta, la più conveniente per loro
infine, continueranno a generare una domanda di prodotti, alimentando le vendite online per lungo tempo ancora

L’attenzione dei consumatori si sposterà ancora di più verso il mondo digitale, per ovviare alle difficoltà imposte dalla pandemia.

Inoltre, la sostenibilità sarà ancora una volta il focus principale che condizionerà le scelte di acquisto.

Tiendeo, azienda specializzata in servizi drive-to-store per il settore retail e in cataloghi digitali, ha evidenziato alcuni importanti trend che caratterizzeranno l’anno appena iniziato.

Packaging sostenibile

I consumatori sono interessati verso il packaging sostenibile e, se possibile, scelgono prodotti il cui imballaggio viene realizzato causando il minor impatto ambientale possibile, con materiali naturali, riducendo i livelli di CO2 a livello di produzione, lavorando con fornitori locali che permettono di limitare i trasporti.

Acquisto di prodotti locali

Studi realizzati nel 2021 su birra e cioccolato, mostrano che gli italiani prediligono marche nazionali – il 50,5% – anche se le aziende che le producono sono ormai di proprietà di multinazionali.

Tra le 105 birre esaminate, 52 sono birre di produzione locale, in prevalenza di italiane (36), acquistabili presso i punti vendita dei retailer. Per quanto riguarda il cioccolato, dallo studio risulta che il 77% delle marche presenti nei cataloghi dei punti vendita nazionali sono marche italiane.

Consumi vegani e vegetariani in aumento

Cresce l’interesse per frutta, verdura e verso le diete alimentari con meno carne e più prodotti vegani. Negli ultimi tre anni, la scelta di frutta e verdura da parte dei consumatori italiani è aumentata del 59%.

Altro dato interessante riguarda le ricerche di carne che vedono un crollo del 38% dal 2019 a oggi. Nel 2021, inoltre, sono triplicate sui cataloghi online le promozioni di prodotti vegani e vegetariani (+182%).

Acquisti in prossimità e di qualità

Le tendenze di acquisto degli italiani, nell’anno appena trascorso, hanno registrato una diminuzione importante nei riguardi di supermercati e di ipermercati (rispettivamente -46% e -35%).

Questo è accaduto perché i consumatori cercano sempre più spesso prodotti freschi e di prossimità. Non si verifica più come in passato la grande spesa negli ipermercati: l’interesse è a comprare prodotti freschi e di qualità, invece che riempire la dispensa in spese settimanali e mensili.

Sostenibilità e valori del brand

Chi fa acquisti oggi guarda – oltre alla qualità e alla provenienza dei prodotti – anche a come le aziende produttrici si pongono verso l’ambiente e ai valori che trasmettono.

Infatti, la ricerca di Tiendeo mostra che il 20% del fatturato offline è trainato da prodotti che comunicano in modo chiaro principi di sostenibilità. Inoltre, i prodotti ecologici per la cura della casa hanno visto un aumento del 32% rispetto al 2020.

Infedeltà verso le marche

La ricerca mostra come i consumatori siano sempre meno fedeli alle marche: nel 2021 più del 30% degli italiani ha comprato un prodotto da un brand o retail diverso rispetto al solito.

Quello che conta, ormai, sono i valori, la sostenibilità, l’efficienza e la semplicità di acquisto e di interazione con le marche produttrici.

Online e offline

Quanto evidenziato dai trend di ricerca di Google, viene confermato dalla ricerca Tiendeo che dipinge un profilo di consumatore che si muove con facilità tra tra offline e online per trovare sempre la miglior offerta e le ultime novità.

Le stesse aziende si stanno adeguando a offrire ai loro clienti una comunicazione più fluida e appagante e un’interazione tra negozio digitale e fisico in continua e imprescindibile relazione.

A questo proposito, i consumatori premieranno sempre di più quelle aziende che facilitano la semplicità e l’efficienza dei processi di acquisto, rispettano i tempi di consegna, hanno un’ottimo servizio clienti e dispongono di procedure trasparenti e veloci per la gestione del post vendita e dei resi.

Inflazione e crescita dei prezzi stimolano la ricerca di promozioni

La ricerca di Tiendeo evidenzia l’enorme crescita di interesse verso le promozioni in determinati settori merceologici: +2100 % nei salumi, +241% nelle uova, +85% per la carne.

Vino e acqua aumentano rispettivamente del +142% e +129%, anche il pane raddoppia, +17% per le ricerche di promo di verdura, e +8% per la frutta.

Per finire, visti gli imminenti aumenti nelle tariffe di luce e gas, sono sempre di più gli italiani che cominciano a interessarsi di promozioni anche nel campo energetico.

Anche qui, oltre al fattore prezzo che guida le scelte dei consumatori, il trend evidenziato è verso quelle aziende che offrono 100% di energia da fonti rinnovabili, compensazioni per le emissioni di CO2 prodotte e bollette trasparenti e verificabili in ogni momento, anche via App.

L’articolo Trend di consumo 2022: sostenibilità, km0 e veganesimo è stato pubblicato su Magazine Green Planner.

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