I dati elaborati dal Centro studi di AssoIt, l’associazione dei produttori di soluzioni di stampa, digitalizzazione e gestione documentale, mostrano una ripresa nel 2021 del mercato del printing che proseguirà nel prossimo biennio. Puntando su servizi innovativi e, tanto, sulla sostenibilità

Tornano in segno positivo i risultati del comparto del printing in Italia; ma il segnale migliore è la previsione a due anni – fino al 2023 – che vede un recupero quasi pieno dei valori pre-pandemia con eccellenti notizie dal segmento dei consumabili originali e dei servizi di stampa avanzati.

In più si rafforza l’impegno dei produttori, raccolti in Italia nell’associazione AssoIt, verso innovazione e sostenibilità tanto che, per il prossimo anno, l’impegno dei gruppi di lavoro si concentrerà fortemente su ambiente e transizione ecologica.

Per Marcello Acquaviva, presidente dell’associazione “si prospetta un ritorno alla crescita, anche in virtù del fatto che il documento è sempre più riconosciuto come elemento di valore e in quest’ottica diventano premianti le soluzioni in grado di gestirlo e dematerializzarlo“.

Gestire il documento nella nuova situazione lavorativa – quella dell’hybrid work e della mobilità – comporta un attanto sviluppo di soluzioni innovative perché il punto di lavoro classico non esiste più. Saranno allora i servizi avanzati e le soluzioni di print as a service a fare la differenza.

Ma lo mostrano già i dati del 2021 che in questi settori mostrano trend di crescita interessanti. La parte contrattuale del managed printed service ha crescite elevate, con servizi che diventano sempre più centrali per le aziende, è passata dal 29,4% del 2019 alla previsione di un 36,5% del periodo 2021-2023.

La crescita del settore, quindi, sarà trainata dallo studio di soluzioni adeguate alle nuove richieste delle aziende tra le quali spiccano appunto print as a service, managed print service e il processo di digitalizzazione in atto.

Il tutto tenendo conto del nuovo scenario di hybrid workplace che richiede soluzioni che incementino produttività, sicurezza e, soprattutto, sostenibilità ed efficienza energetica della stampa.

Quali saranno i punti chiave che contraddistingueranno il settore?

Innanzitutto la stampa gestita, che crescerà in modo sempre più rilevante e in modalità diffusa, arrivando a comprendere anche la gestione documentale.

Poi la nuova modalità di lavoro, ibrida e in mobilità, che porterà grandi opportunità per il settore, soprattutto per quanto riguarda l’assistenza e l’efficienza dei punti di stampa, che non saranno più solo in azienda ma saranno presenti anche nelle case dei dipendenti.

La digitalizzazione renderà sempre più immateriali i documenti che le aziende dovranno trattare e, inoltre, porterà a dover gestire la trasformazione della vecchia documentazione e la sua dematerializzazione.

Molto importante anche l’attenzione alla gestione della sicurezza e della privacy dei dati, che sarà sempre più importante ed entrerà nel perimetro delle periferiche di stampa.

Infine risparmio energetico e sostenibilità contraddistingueranno l’innovazione del settore: dai materiali esausti, all’utilizzo di materie prime seconde per la produzione fino allo smaltimento dei prodotti.

Si dovrà rivedere l’intero ciclo di vita dei prodotti e dei consumabili in ottica di sostenibilità. Ma il settore è pronto a farlo!

L’articolo Il mercato del printing torna a crescere e guarda a servizi innovativi e sostenibilità è stato pubblicato su Magazine Green Planner.

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