Quando pensiamo al modo migliore per chiudere un pasto in maniera sana e gustosa oppure a come organizzare la colazione, la mente corre alla vasta offerta degli yogurt sia tradizionali che vegetali.

Essi rappresentano anche un perfetto snack pomeridiano, ideale per spezzare la fame senza appesantirsi. Gli yogurt classici si ottengono attraverso la fermentazione del latte, sia di capra che vaccino o di pecora, da parte dei fermenti lattici (sono specifici batteri).

Questi ultimi vengono aggiunti al latte, in modo tale da innescare il processo di fermentazione utilizzando il lattosio e producendo l’acido lattico.

Quando vengono aggiunti i batteri al latte, si deve fare attenzione a che appartengano a ceppi innocui per il nostro organismo, tali da non provocare reazioni o problemi di salute quando ingeriti.

In genere vengono impiegati i lattobacilli e lo streptococcus thermophilus, i quali vengono aggiunti nel latte secondo specifiche proporzioni e quantità.

Gli yogurt sono sempre presenti nelle diete alimentari, sia perché sono sempre caratterizzati da un gusto gradevole sia perché sono cremosi, leggeri e appaganti, capaci di ridurre il senso di sazietà.

Esistono come accennato però anche yogurt vegetali, alternative virtuose ai prodotti classici, che sono realizzati con preparazioni come la soia, l’avena ma anche utilizzando il cocco, la mandorla e il mango.

La definizione di yogurt è di per sé abbastanza semplice, a ogni modo sarà utile precisare come utilizzando tipi diversi di latte oppure ricorrendo ad altri ingredienti green si possono ottenere prodotti a prima vista simili ma diversi tra loro soprattutto dal punto di vista nutrizionale.

Alternative vegetali allo yogurt classico: le cose da sapere

Gli yogurt vegetali, indicati anche con l’appellativo di alternative vegetali allo yogurt, si trovano ormai in qualsiasi supermercato. L’offerta è aumentata in maniera esponenziale poiché si è alzata anche la relativa richiesta.

Sempre più persone li scelgono per i motivi più diversi, primo tra tutti quello etico. In particolare i vegani apprezzano questa tipologia di alimenti poiché per la loro realizzazione non vengono impiegati prodotti di origine animale.

Ma a scegliere gli yogurt vegetali saranno anche tutte quelle persone intolleranti al lattosio o alle proteine del latte. I benefici offerti da questi prodotti sono poi relativi anche alla specifica composizione e ai valori energetici.

Le alternative vegetali hanno un ridotto contenuto di calorie, meno grassi ed è assente il colesterolo. Inoltre, offrono un maggiore apporto di fibre al nostro organismo.

Di base, non contengono vitamine importanti come quelle del gruppo B e la D così come neanche certi sali minerali come il calcio (il più delle volte si interviene addizionando ciò che manca).

In tutti i casi, sia che si vada in cerca di yogurt tradizionali o di prodotti a base vegetale, sarà importante leggere l’etichetta per sincerarsi che i prodotti non contengano zuccheri aggiunti (dannosi per il nostro organismo).

Spesso le alternative agli yogurt classici sono realizzati a base di soia, in questo caso sarà importante preferire quella italiana e comunque quella certificata non Ogm o biologica.

L’articolo Tipi di yogurt: caratteristiche e come scegliere è stato pubblicato su Magazine Green Planner.

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