Il 25 dicembre si avvicina e molti di voi hanno sicuramente già in casa da qualche giorno le intramontabili Stelle di Natale.

La Poinsettia (questo il vero nome di battesimo) è una pianta freddolosa che produce brattee colorate. In questo articolo non solo vi farò i miei migliori auguri per un sereno Natale 2021 ma vi darò anche i miei consigli per farla durare a lungo.

L’Euphorbia pulcherrima (Poinsettia) originaria del Messico, è molto spesso donata in concomitanza delle feste natalizie dal momento che le sue tonalità (bianco, rosa e rosso in primis) ben si abbinano al colore degli addobbi tradizionali.

Si caratterizza per i colori sgargianti delle foglie: avete capito bene, quello che noi consideriamo petali in realtà sono foglie modificate e colorate.

I veri fiori sono quelli al centro, piccolissimi e gialli. Sembra una pianta a tempo, perché appena arrivata l’Epifania le foglie iniziano a ingiallire e a cadere: molti di voi avranno la tentazione di disfarsene, ma non fatelo.

Oggi vi spiego il perché: la pianta non è affatto morta, ma sta andando incontro a un processo fisiologico che (con le cure adeguate) si riprenderà presto e vegeterà per diversi Natali a venire.

A fine febbraio/marzo avrà quasi sicuramente perso la maggioranza delle foglie ed è il momento giusto per intervenire: tagliamo bassi gli steli e le radici (stando bene attenti perché fuoriesce un liquido lattiginoso irritante per la pelle: adoperate sempre i guanti, magari proprio quelli che vi hanno regalato per le feste) e rinvasatela, cambiando in toto il terriccio. Mettetela pure fuori, in luogo molto luminoso.

Passate l’estate, a fine settembre riportatela dentro e fate la magia: per circa 8/9 settimane deve stare per almeno 12/14 ore, ogni giorno, dal tardo pomeriggio alla mattina seguente, al buio.

E se non fosse possibile spostarla per le ore di ombreggiamento, fate così: copritela con un telo di colore scuro. Essendo una brevidiurna, questo ciclo stimolerà la produzione dei nuovi, attesi fiori.

Per farla però rifiorire, bisogna che arrivi a marzo, viva e vegeta: come fare? Qui sotto vi ho riportato le problematiche più diffuse…

Al primo posto, se le foglie della vostra Poinsettia stanno ingiallendo anzitempo, è perché la pianta si trova in una stanza troppo buia o dove gli scuri/tapparelle non lasciano passare luce a sufficienza. Spostatela e il gioco è fatto.

Se le foglie sono in procinto di seccarsi, il problema è che è troppo vicina al caminetto o alla stufa o al termosifone: vuole il caldo, ma non esageriamo.

Se sulle brattee compaiono puntini o macchie e le foglie diventano appiccicose e lucide, la nostra beniamina è stata attaccata dagli afidi: utilizzate uno spray biologico, ce ne sono tanti in commercio. E mi raccomando, annaffiatela poco!

Cari affezionati lettori, sintonizzatevi questa domenica alle 14 su Italia1, tasto 6 del telecomando: ci sarò anche io nel programma Tv Mediaset E-Planet con la mia rubrica E-Garden.

Vi svelerò come fare del giardinaggio facile e veloce, eco-sostenibile, che ha cuore la salute del Pianeta, ma soprattutto che è alla portata di tutti, perché il rispetto per l’ambiente passa anche dal nostro spazio verde, giardino o balcone che sia!

Passate parola, io vi aspetto numerosi davanti alla tivù! Auguri di Buon Natale 2021 a tutti!

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Stefano Pagano: laureato in Verde ornamentale e tutela del paesaggio alla Facoltà di Agraria di Bologna, collabora con lo Studio Tecnico Paesaggistico, studio che si occupa di progettazione di parchi, giardini e terrazzi ed è responsabile del team operativo La Giardineria | e-mail | Facebook

L’articolo Stella di Natale, la pianta tipica delle feste di fine anno è stato pubblicato su Magazine Green Planner.

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