L’auspicato cambio di passo verso una mobilità dolce e a misura d’uomo comincia con il icicplan annunciato dalla Città Metropolitana di Milano: prima mossa verso le autostrade ciclabili

Approvato a fine novembre il progetto di Biciplan Cambio della Città Metropolitana di Milano, un progetto di sistema che vede nella ciclabilità un volano di sviluppo che integra tutela ambientale, sicurezza, sviluppo economico e benessere generale.

L’idea alla base del piano è quella di identificare, a livello di città metropolitana, i corridoi ciclabili per integrarli con le ciclabili comunali: obiettivo del progetto Cambio è quello di aumentare gli spostamenti in bicicletta dei cittadini per arrivare ad almeno un 20% degli spostamenti totali e un 10% degli spostamenti intercomunali.

Il Biciplan prevederà a regime 24 linee ciclabili: 4 linee circolari e 16 linee radiali, con 4 greenway, linee veloci dedicate alle due ruote che attraversano interamente il territorio metropolitano, per un totale di 750 chilometri di infrastruttura ciclabile.

Ma il progetto non si limita a creare corsie per i viaggi in bicicletta ma prevederà un completo sviluppo del territorio metropolitano, con un 80% di servizi di interesse (scuole, imprese, ospedali, interscambi con il trasporto pubblico locale) entro 1 chilometro dalle linee di scorrimento.

Nei prossimi anni investiremo circa 250 milioni di euro per realizzare una rete capillare di piste ciclabili che si integreranno alla altre modalità di spostamento esistenti. Lo scopo è colmare il gap che abbiamo rispetto alle aree metropolitane europee più virtuose. Questo comporterà meno emissioni e traffico, ma anche più sicurezza stradale, poiché ciclisti e automobilisti non dovranno condividere la medesima sede stradale” commenta la consigliera delegata alla mobilità di Città Metropolitana, Beatrice Uguccioni.

Le ciclabili a scorrimento veloce della rete Cambio saranno dotate di fibra ottica per offrire ai cittadini anche soluzioni smart attraverso l’uso di alcune tra le applicazioni più innovative che questa infrastruttura consente, dall’illuminazione a basso impatto (di notte si illuminano al passaggio dei ciclisti e di giorno si ricaricano) alle informazioni in tempo reale (grazie a display posti lungo i percorsi).

Lungo i percorsi ciclabili saranno anche previsti parcheggi e stazioni dedicate alle biciclette. Le prime due realizzazioni dell’opera verranno realizzati entro la fine dell’estate 2022: la prima riguarda il primo tratto della Linea 6, che da Milano raggiungerà Segrate e l’Idroscalo, lungo la via Rivoltana.

La seconda, invece, riguarda la realizzazione di una delle reti secondarie di supporto e, nello specifico, quella nella Zona Omogenea Adda Martesana, tra la Linea 4 e le Greenway G1 e G2.

L’articolo CIttà metropolitana di Milano, ecco il Biciplan Cambio è stato pubblicato su Magazine Green Planner.

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