Si avvicina il periodo natalizio e chi può deve scegliere dove trascorrere le vacanze. Che sia mare o montagna, le proposte per gli appassionati non mancano, ma ci sono alcuni trend da tenere d’occhio

Dicembre è iniziato e anche la corsa alle prenotazioni per le vacanze per di Natale. All’insegna, ovviamente, delle tutele contro il Covid e con un occhio alla sostenibilità, sia delle strutture ospitanti sia delle attività che vengono proposte.

Per chi quindi può partire, mare e montagna restano le mete preferite. Con un trend che emerge con forza: quello degli affitti brevi, delle case vacanze e dell’extralberghiero, che si sta affermando in particolare in Italia, Spagna e Francia.

Tra i settori turistici che suscitano più interesse va senz’altro ricordato lo scialpinismo. Contatto con la natura, gusto per l’avventura e preoccupazioni legate alla pandemia spiegano la forte crescita di questa attività, in cui ormai si sono definite delle vere e proprie tribù.

Come sottolineato da un sondaggio condotto da Atomic, storico produttore di sci austriaco, gli escursionisti si dividono in veloci e leggeri, che vanno in montagna per migliorare la propria forma fisica e risalire velocemente, in freeride tourer, che fanno scialpinismo per raggiungere zone remote e potere sciare su piste immacolate e i tourer, il gruppo più numeroso, composto dagli scialpinisti che cercano il contatto con la natura.

Ancora per gli amanti della montagna è la proposta che viene da Oasi Zegna, che per la stagione invernale 2021 propone un menù molto ricco a base di sci, escursioni con le ciaspole e scialpinismo, ma anche locande, rifugi e un palazzetto con pattinaggio sul ghiaccio. Vere chicche per gli appassionati, lo sci di fondo sotto le stelle e le ciaspolate in notturna.

Ma le vacanze, anche in inverno, possono essere anche al mare. Secondo i dati rilasciati da Sailover, servizio di noleggio barche di Cagliari, nell’anno appena trascorso in particolare si è registrata una ripresa dell’interesse per la nautica, che fa segnare un balzo in avanti del 50% rispetto al 2020, purtroppo segnato dal Covid.

A una diminuzione dei servizi di sharing corrisponde una crescita dei servizi in esclusiva, una dinamica in linea peraltro con le limitazioni imposte dalla pandemia. Segnali incoraggianti vengono anche dalle traversate e dalla vendita di food, che hanno registrato una crescita del 50% rispetto al 2020.

La stragrande maggioranza dei clienti (il 95%) ha preferito le traversate più brevi rispetto a quelle lunghe e si sono orientati sul light lunch. Ultimo dato, quello sulla spesa media, cresciuta del 50% rispetto al 2020 e del 10% rispetto al 2019.

L’articolo A Natale: mare o montagna? L’importante è che siano luoghi Green è stato pubblicato su Magazine Green Planner.

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