Medici e studenti in prima fila contro l’inquinamento che nuoce sempre più vittime. È questo lo spirito del progetto Aria Nova, voluto dall’Ordine dei Medici di Firenze in collaborazione con Isde (International society of doctors for environment).

Anche i medici sono seriamente preoccupati per ciò che respiriamo. Cercare di ridurre le emissioni di CO2 e gas serra, per prevenire tutte quelle patologie che più risentono dell’inquinamento atmosferico, è la nuova sfida che il mondo sanitario e i medici in particolare dovranno affrontare, ma non da soli.

Così la pensa Pietro Claudio Dattolo, presidente Ordine dei Medici e Odontoiatri di Firenze: “ognuno di noi – spiega – può e deve adottare comportamenti virtuosi in grado di ridurre l’impatto sull’ambiente e alleviare la morsa dell’inquinamento dell’aria che respiriamo“.

Come fa notare Franco Bergesio, presidente Isde Odontoiatri della provincia di Firenze: “se infatti alcuni degli inquinanti atmosferici (i gas serra) sono responsabili del surriscaldamento globale e dunque del cambiamento climatico, quest’ultimo accentua ed esaspera i danni alla salute prodotti dall’inquinamento atmosferico ed è per questo che l’inquinamento atmosferico è la prima causa di morti premature dovute a fattori ambientali in Europa (400.000 all’anno) e in Italia, dove si sono registrate oltre 65.000 morti premature nel 2018, soprattutto tra bambini, anziani e pazienti affetti da patologie croniche cardiovascolari e respiratorie“.

Sul sito dell’Ordine dei Medici di Firenze è già possibile approfondire l’argomento, consultando dati, statistiche, caratteristiche dei principali inquinanti e danni prodotti sulla salute degli esseri umani e sull’ambiente.

Il focus del progetto Aria Nova è far conoscere le principali fonti di questi inquinanti, come il trasporto su strada, o il riscaldamento domestico, per cambiare le proprie abitudini e sterzare verso comportamenti virtuosi.

Non possiamo più limitarci a osservare e curare i danni sulla salute derivanti dall’inquinamento atmosferico – concludono Dattolo e Bergesioma dobbiamo prendere l’iniziativa per informare i cittadini e i pazienti dei pericoli che corrono e spingere la politica a prendere le decisioni necessarie a contenere l’innalzamento della temperatura del Pianeta entro 1,5°C.

Dobbiamo tutti prendere atto, noi medici in particolare, che non possiamo più parlare di salute prescindendo dall’ambiente naturale, vegetale e animale in cui viviamo e dal suo rispetto. E di questo cambio di paradigma l’Ordine dei medici di Firenze e Isde Firenze vogliono essere promotori e sostenitori“.

Il progetto punta a formare i cittadini del domani – per il momento – di Firenze, visto che ha ottenuto l’appoggio dell’assessorato all’Educazione e Welfare del Comune.

Ma immaginiamo che sia aperto ad altre municipalità. Insomma, tutti sono responsabili dell’ambiente. I medici si sentono di esserlo due volte.

L’articolo Aria Nova, medici e studenti in prima fila contro l’inquinamento è stato pubblicato su Magazine Green Planner.

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