Al via la trentesima edizione del salone dedicato all’orientamento del lavoro, della scuola e della formazione. Al centro le tematiche della green transition e della digitalizzazione

 

C’è tempo fino al 27 novembre per partecipare al salone Job Orienta, giunto quest’anno alla sua trentesima edizione e organizzato in presenza – e online – alla fiera di Verona.

Declinato in tema ambientale e tecnologico con il titolo “Next generation: orientamento, sostenibilità, digitale”, l’evento intende porre l’attenzione sui cambiamenti che la scuola e la formazione professionale stanno vivendo.

Job Orienta, promosso da Verona fiere e regione del Veneto in collaborazione con il Ministero dell’istruzione e Ministero del lavoro e delle politiche sociali, e con la media partnership di Rai cultura/Rai scuola, è rivolto in particolare agli studenti delle scuole secondarie di primo grado e a quelli vicini al diploma, ai docenti e ai ragazzi in cerca del proprio orientamento universitario o lavorativo.

La partecipazione al salone è gratuita e l’accesso è consentito solo su presentazione della certificazione verde covid-19. All’esterno dell’ingresso sarà adibito un punto tamponi attivo durante tutta la manifestazione.

Per maggiori informazioni consultare il sito www.joborienta.net/site/it/visita.

Per aderire agli eventi in presenza è necessario registrarsi al seguente link www.joborienta.net/site/it/registrazione-giornalisti/ e presentare il biglietto ricevuto nella posta mail. Se si desidera prendere parte ai singoli appuntamenti, è possibile riservare il proprio posto accedendo all’area riservata del sito e selezionando l’appuntamento da seguire.

Tutti gli eventi sono fruibili anche in streaming al seguente link www.joborienta.net, e, così come per la presenza, anche per l’online è richiesta in egual modo la registrazione.

Tre giornate in cui si parlerà e si discuterà di possibili scenari lavorativi futuri, delle nuove competenze richieste dalle aziende, dell’entrata nel mondo del lavoro dei più giovani e ancora dei mestieri del domani.

150 appuntamenti con ospiti di economia, politica e imprenditoria, eventi istituzionali su tematiche attuali, dibattiti, webinar, laboratori interattivi e gaming per l’orientamento che animeranno la manifestazione.

Le previsioni effettuate dal sistema informativo Excelsior di Unioncamere e Anpal informeranno gli utenti circa le professioni emergenti e le competenze più richieste da qui fino al 2025 sulla base dei fabbisogni espressi dalle imprese.

L’ottica è quella innovativa, sostenibile e digitale: conoscere le sfide da affrontare è il primo passo per capire le figure professionali più rilevanti.

Nel programma culturale del salone sono presenti anche sei percorsi tematici pronti a guidare l’incontro con le 400 realtà della rassegna espositiva. La fiera sarà fruibile anche online tramite le vetrine virtuali e mappe interattive navigabili.

Tra gli ospiti presenti all’evento ci saranno anche Patrizio Bianchi, ministro dell’istruzione, Andrea Orlando, ministro del lavoro e delle politiche sociali, Luigi Sbarra, segretario generale di Cisl nazionale e Giovanni Brugnoli, vicepresidente per il capitale umano di Confindustria.

L’articolo Scuola e professioni future, se ne parla al salone di Verona è stato pubblicato su Magazine Green Planner.

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