Oggi l’Italia non è in cima nei pensieri dei giovani, soprattutto se si parla delle prospettive professionali. Il lavoro nella Penisola manca, e in tanti si trovano costretti a vivere una situazione molto difficoltosa da questo punto di vista.

Altri ancora, pur avendo opportunità in Italia, preferiscono l’estero per una questione di stipendi e di riconoscimento del proprio valore. Ed ecco alcuni consigli utili per il trasferimento.

I giovani e il mercato del lavoro in Italia: una panoramica

L’Italia non sta vivendo un periodo facile, per quel che riguarda il mercato del lavoro, che non brillava prima della pandemia e che – di riflesso – non brilla oggi.

La crisi sanitaria ha infatti acuito in molti casi le difficoltà nel reperimento di un posto di lavoro, con i giovani di oggi che spesso si ritrovano costretti a battere percorsi alternativi, come il trasferimento in terra straniera.

In Italia ci sono diversi ostacoli che un giovane deve superare, anche se si parla di coloro che desiderano investire in un progetto e diventare degli imprenditori.

Ed ecco che torna a risalire il fenomeno degli espatri, con migliaia di ragazzi che decidono di cambiare vita trasferendosi all’estero per trovare lavoro. Un altro segnale poco incoraggiante riguarda l’aumento del numero dei Neet, ovvero dei giovani fino ai 29 anni che non studiano e non sono alla ricerca di un lavoro.

Inoltre, le ricerche di settore sottolineano un preoccupante calo del reddito da dipendente negli ultimi anni: un ulteriore motivo che spinge molti giovani a preferire l’estero o a ricorrere al reddito di cittadinanza.

Alcuni consigli per il trasferimento all’estero

Prima di trasferirsi all’estero bisogna sempre fare dei calcoli approfonditi. È importante partire con le idee chiare, quindi valutando alcune opportunità di lavoro (come nei pub, per esempio) e verificando se si rientra con le spese di vitto e alloggio.

È altrettanto importante partire con una conoscenza basica della lingua, perché questo favorirà l’inserimento a livello lavorativo e sociale. Ovviamente prima del trasferimento ci sono diverse cose da fare.

Tra le prime sicuramente c’è la ricerca di una casa nuova e la spedizione dei propri beni. In tal senso si consiglia di affidarsi a servizi specializzati, per evitare di tralasciare dettagli importanti.

Su alcuni siti web è possibile richiedere dei preventivi per i traslochi internazionali, così da avere un’idea sui costi e le tempistiche e iniziare a muoversi per tempo.

Naturalmente è fondamentale informarsi sui permessi richiesti e sui documenti necessari per ottenerli, soprattutto se si decide di trasferirsi in un paese al di fuori dell’Unione Europea.

Anche la cultura può avere un peso non indifferente: se è molto lontana dalla nostra, può complicare l’inserimento in quella realtà e di riflesso anche il lavoro.

L’articolo Giovani e mercato del lavoro, si preferisce l’estero: alcuni consigli per il trasferimento è stato pubblicato su Magazine Green Planner.

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