I temi del lavoro, delle azioni quotidiane e della sostenibilità ci toccano sempre più da vicino: Costa Crociere, tramite un questionario, dà voce ai desideri dei giovani, mentre E.On rivisita il testo di Eco Jouer per educare i ragazzi al rispetto per l’ambiente e lancia una nuova campagna

Sono le nuove generazioni la fascia della popolazione più attenta ai comportamenti ecosostenibili. I giovani credono nel futuro e chiedono di essere ascoltati: il loro avvenire lavorativo dipende da tutti noi.

Sono 9 su 10 gli studenti che invitano aziende e istituzioni a impegnarsi di più nell’applicazione degli Obiettivi di sviluppo sostenibile: lo testimonia una ricerca avviata da Costa Crociere, iniziativa che vuole dare voce ai giovani sulle tematiche ambientali e future.

Obiettivo del questionario, realizzato da Costa Crociere in collaborazione con Enea – agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile – era comprendere quali sono, nell’opinione dei ragazzi delle scuole, le questioni ecologiche più urgenti.

Dal test risulta che 9 studenti su 10, al fine di combattere il riscaldamento climatico, sollecitano la riduzione dell’economia lineare – produzione dei materiali usa e getta – in prospettiva di un incentivo verso l’economia circolare.

A ciò si aggiungono richieste verso l’introduzione di misure per la decarbonizzazione e per la diminuzione delle emissioni di gas serra nell’atmosfera.

Altri studenti, 8 su 10, ritengono sia necessario impegnarsi collettivamente per proteggere l’ambiente marino e desiderano un maggior coinvolgimento delle rappresentanze giovanili per ciò che riguarda le decisioni del Pianeta.

Il 92% di loro chiede l’adozione di una legge italiana sul clima, in applicazione della legge europea sul clima e l’introduzione di più ore di educazione ambientale nelle scuole.

Infine, quasi l’80% di loro è ottimista e ritiene che il tempo a nostra disposizione, se ben utilizzato, sarebbe sufficiente alla salvezza delle coste e del mare.

Le richieste emerse dal questionario sono risultate in linea con le discussioni del Y20 – engagement group giovanile ufficiale del G20 – che si è riunito da maggio a luglio per discutere le proposte per il futuro del Pianeta, da portare all’attenzione del summit dei leader G20.

Il test è stato somministrato tra il 24 e il 6 di giugno 2021, con la partecipazione di quasi 2.000 ragazzi.

A prendere parte al progetto sono stati per lo più gli studenti che nell’anno scolastico 2020-2021 hanno aderito al progetto di citizen science Guardiani della costa di Costa Crociere Foundation – iniziativa rivolta dal 2017 a scuole di tutta Italia con il patrocinio del Ministero per la Transizione Ecologica e il sostegno del Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera.

Adottiamo comportamenti responsabili

Le novità non tardano ad arrivare anche fra i più piccoli: l’iconica canzone degli anni ’80 Gioca Jouer di Claudio Cecchetto e Claudio Simonetti viene rivisitata in chiave green con il nome di Eco Jouer.

Ideatrice del progetto è l’agenzia creativa Dlvbbdo, mentre a riscrivere il testo in ottica sostenibile è E.On – gruppo energetico internazionale a capitale privato che da anni ha a cuore la salvaguardia del pianeta – che per la prima volta, assieme al debutto della canzone, approda sui social tra cui anche Tiktok, il canale più amato dalle nuove generazioni.

L’idea nasce, spiega E.On, “con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni, attraverso divertimento, musica e ballo, su quanto i piccoli gesti della vita quotidiana possano giocare un ruolo fondamentale nel garantire un futuro migliore“.

A ogni gesto ballato, come per esempio: spegnere (la luce), riciclare, pedalare ecc. corrisponde un’azione per tutelare il pianeta, il benessere di tutti noi e il rispetto verso il prossimo“.

Riciclare, spegnere la luce, prestare attenzione: piccoli gesti quotidiani che, insieme, possono fare la differenza.

La canzone, già presente sui canali social, intende coinvolgere i giovani nella realizzazione di video e nella partecipazione a #Ecojouerchallenge su Tiktok, una sfida pensata per sensibilizzare le coscienze e richiamare gli utenti all’azione green.

Nell’ambito delle iniziative #odiamoglisprechi promosse da E.On in tema giovani e sostenibilità, diversi sono i progetti intrapresi con le scuole. Nel 2020 la proposta educativa ha raggiunto 4.500 alunni di 180 classi primarie e secondarie di primo grado.

Ogni classe partecipante ha ottenuto un planisfero realizzato con l’innovativa tecnologia thebreath by Anemotech, un tessuto stampabile in grado di purificare l’aria e diminuire l’inquinamento.

In seguito all’utilizzo dei planisferi, è stato registrato un miglioramento dell’aria e l’abbattimento di fenomeni inquinanti all’interno delle classi.

Nella stessa direzione si muove la nuova campagna promossa dal gruppo: E.On lancia un appello per contrastare le emissioni di CO2.

L’azienda, che ha già evitato l’emissione di 99 milioni di tonnellate di CO2 ogni anno, si impegna nell’investire in progetti e iniziative al fine di raggiungere il 100% in meno di emissioni dirette entro il 2040 e di indirette entro il 2050.

Il video pubblicitario è stato girato sul ghiacciaio Pitzal in Austria, minacciato dal riscaldamento globale e ha visto la partecipazione di Reinhold Messner, scalatore e alpinista attento alle questioni sostenibili e dei change maker, persone comuni e protagonisti di iniziative a favore dell’ambiente.

L’articolo Giovani e sostenibilità: iniziative per promuovere azioni green è stato pubblicato su Magazine Green Planner.

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