Come la tecnologia può aiutare le aziende a decarbonizzarsi

Le aziende dell’Information Technology che intendono iniziare il proprio cammino di decarbonizzazione possono trovare nei nuovi tool di Google un supporto per lo sviluppo di applicazioni e infrastrutture digitali sostenibili.

Al Google Cloud Next ’21 sono stati annunciati alcuni tool che possono offrire un aiuto alle aziende informatiche che vogliono sviluppare applicazioni e infrastrutture digitali sostenibili.

Obiettivo degli strumenti cloud resi disponibili da Google è quello di aiutare le aziende ad affrontare le sfide dei cambiamenti climatici e a intraprendere azioni immediate che possano dare un contributo alla lotta contro l’innalzamento delle temperature e dei loro effetti sull’ambiente.

Gli strumenti di sostenibilità di Google Cloud

L’impegno di Google verso l’ambiente si è concretizzato, negli ultimi anni, con l’utilizzo del 100% di elettricità da fonti rinnovabili che, entro il 2030 permetterà all’azienda di funzionare a emissioni zero sempre.

Ora, gli strumenti che hanno aiutato l’azienda a controllare la propria attività sostenibile vengono messi a disposizione dei clienti che utilizzano l’infrastruttura cloud.

Google Carbon Footprint

Carbon Footprint, progettato in collaborazione con Atos, Etsy, Hsbc, L’Oreal e Salesforce, darà la possibilità ai clienti di conoscere in tempo reale la propria impronta di carbonio relativa all’elettricità associata all’uso della loro istanza di Google Cloud Platform.

In questo modo potranno misurare, tracciare e ridurre le loro emissioni di carbonio, segnalando i progressi fatti rispetto ai propri obiettivi climatici. Carbon Footprint sarà disponibile, senza costi aggiuntivi, nella Cloud Console.

Google Earth Engine

Per alcuni clienti aziendali selezionati verrà reso disponibile Earth Engine, uno strumento cloud che, combinando la potenza del cloud computing, immagini satellitari e intelligenza artificiale, li aiuterà a decarbonizzare le operazioni.

Insieme a BigQuery, Cloud Ai e Google Maps Platform, Earth Engine dà la possibilità alle aziende di controllare e prevedere i cambiamenti della superficie terrestre dovuti a eventi meteorologici estremi o ad attività causate dall’uomo.

Con questi dati a disposizione, le aziende potranno ottimizzare i costi operativi, mitigare e gestire meglio i rischi e diventare più resistenti alle minacce del cambiamento climatico.

Carbon Reduction Recommendations

Attraverso questo strumento Google Cloud avviserà i clienti di tutte le istanze cloud inattive e dell’impronta di carbonio loro associata consentendo loro, nel caso le eliminassero, di ridurre la loro impronta di carbonio e i consumi energetici.

Inoltre, il servizio Active Assist Recommender includerà la categoria impatto sulla sostenibilità. A partire dall’Api Unattended Project Recommender – una nuova funzione che utilizza il machine learning – i clienti potranno avere una stima delle emissioni di carbonio che possono risparmiare rimuovendo le risorse inattive o obsolete.

Infine, Google Cloud ha attivato una serie di nuove partnership con i principali fornitori di dati e applicazioni – Planet, Carto, Climate Engine e Ngis – che miglioreranno la capacità di Earth Engine e Big Query di potenziare le scete delle aziende verso la sostenibilità.

L’articolo Come la tecnologia può aiutare le aziende a decarbonizzarsi è stato pubblicato su Magazine Green Planner.

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