Impatto sul futuro e Geco for school sono due moduli che puntano a parlare di didattica green e di Sostenibilità nelle scuole superiori utilizzando Podcast e avatar.

Tecnologia e didattica: dopo una scorpacciata di Dad – didattica a distanza – pare che non se ne possa più fare a meno. Almeno, così la pensano due realtà che proprio sulla tecnologia hanno incentrato i propri moduli formativi. E con questi vanno alle scuole. Superiori, ovviamente.

La prima proposta arriva da Deloite che, assieme a Weschool, ha appena lanciato Impatto sul futuro. L’iniziativa si concretizza in un podcast che parla ai ragazzi degli istituti superiori, toccando temi inerenti la sostenibilità ambientale, il benessere e le discipline Stem – scienze, tecnologia, ingegneria e matematica.

Nata per essere ascoltata all’interno delle classi, la voce udita intende educare gli studenti e le studentesse all’educazione civica e formarli nel diventare adulti e lavoratori responsabili.

Il podcast è reperibile sul profilo spreaker di Weschool ed è parte di un progetto più ampio basato su metodi didattici innovativi, disponibile sulla piattaforma di Weschool.

Nelle classi gli alunni saranno guidati sia dai docenti che da esperti in materia e avranno l’opportunità di affinare conoscenze e imparare a contribuire nello sviluppo della sostenibilità, una realtà che potrà aprile loro possibili sbocchi sul mercato professionale futuro.

Realtà virtuale in classe con Geco for school

Sa tanto di realtà virtuale, invece, Geco for School, l’iniziativa in focus sostenibilità e ambiente rivolta agli studenti e ai docenti degli istituti superiori.

L’idea è venuta a Daniele Capogna, Ceo di Smart eventi, che ha messo a punto con il suo team un modulo composto da una piattaforma virtuale che intende formare e preparare i più giovani sulle tematiche del Green Deal.

Tra argomenti green e occasioni di interazione con compagni e professori, Geco for school sarà sulla falsa riga di una fiera vissuta in logica virtuale. Come in effetti è Geco, la fiera sul turismo lanciata lo scorso anno.

I ragazzi avranno la possibilità di crearsi un avatar e di approfondire le questioni climatiche attuali più urgenti immersi e connessi in uno spazio condiviso in rete.

Ogni classe potrà partecipare previa prenotazione – da effettuare fino al 18 dicembre – e l’accesso alla piattaforma sarà valido per le 24 ore riservate, a partire dal momento del login fino alla mezzanotte del giorno stesso.

Gli studenti saranno immersi per circa due ore – tempo stimato per terminare il percorso – con i loro avatar, in stand interattivi e contenuti sostenibili e seguiranno un percorso di Green education in formato web serie, diviso in 5 tematiche.

Una volta finito il tour virtuale, saranno chiamati a rispondere a quiz e domande relativi alle questioni toccate per poter infine ottenere gli attestati di partecipazione e i premi messi in palio da Geco.

Ciascun alunno potrà conoscere, sulla piattaforma Geco, oltre 10.000 ragazzi provenienti da tutta Italia e confrontarsi con essi sui temi ambientali, in direzione di un cambiamento futuro sempre più vicino e concreto.

E in vista della seconda edizione di Expo, coloro che parteciperanno al programma Geco for school, potranno accedere gratuitamente agli appuntamenti organizzati da Geco Expo che ospiterà le aziende della Green economy.

Un’opportunità per continuare il percorso di formazione già iniziato con la piattaforma Geco, vedere i prodotti messi in esposizione dalle aziende, ascoltare le conferenze e assistere ai workshop programmati.

Un modo affinché i giovani possano costruirsi idee più chiare circa la realizzazione di un futuro green e un’occasione di confronto con coloro che, della sostenibilità, ne hanno fatto e ne fanno una professione.

L’articolo Didattica Green, con quel tocco di tecnologia   è stato pubblicato su Magazine Green Planner.

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