Tè, tisane, caffè e infusi biologici: quando fanno bene anche ad ambiente e comunità

Bevande che hanno effetti benefici sul nostro organismo; quando vengono prodotte in modo equo, da materiali e coltivazioni biologiche allora il beneficio si estende anche all’ambiente e alla società. Come nel caso dei prodotti di Cupper Tea

Nel mondo vengono consumati ogni anno circa 266 miliardi di litri di tè e i dati di mercato indicano che nel corso di quest’anno berremo almeno 31 miliardi di litri di tè in più rispetto al 2020.

Nero, bianco o verde, profumato con aromi ed essenze floreali, il té è tra le bevande più amate in assoluto, tanto che, per esempio, a Dubai si tiene annualmente – almeno in tempi pre-covid – il Global Dubai Tea Forum che attira migliaia di appassionati e buyer di tutto il mondo.

Il successo di questa bevanda dipende soprattutto da elementi legati alla tradizione di Paesi molto popolosi – Cina e India – ma anche alle caratteristiche salutari che essa ha sull’organismo umano.

In particolare il tè verde, che è ricco di antiossidanti in grado di contrastare i radicali liberi, riduce pressione e colesterolo, diminuisce il rischio di ictus, previene alcuni tumori (per esempio al colon), aiuta la digestione e rafforza i denti.

Insomma i benefici del té sono numerosi, tanto che un detto cinese afferma proprio che “il tè allunga la vita“. Se poi viene prodotto in modo biologico e solidale, rende migliore la vita anche di chi lavora alla sua raccolta e lavorazione. Come nel caso del té verde biologico di Cupper Tea, azienda avviata nel 1984 in una cucina del Dorset da una coppia di amanti di questa bevanda.

L’obiettivo dell’attività commerciale creata è stato quello di condividere l’amore per il buon tè, prodotto attraverso un approvvigionamento etico e con la garanzia di materie prime a produzione naturale.

Cupper Tea iniziò commercializzando due sole confezioni di tè Assam della migliore qualità attraverso negozi di alimenti naturali e caffetterie locali. Oggi i prodotti a catalogo sono oltre 150 – tè quotidiano, tè verde, tè bianco, infusi e caffè – esportati in oltre 50 Paesi dalla fabbrica di Beaminster, nel Dorset.

L’impegno dell’azienda verso la sostenibilità e l’etica è davvero forte. Cupper è si impegna seriamente per utilizzare soltanto prodotti biologici; ogni nuovo prodotto inserito a catalogo è certificato bio. L’azienda sceglie soltanto ingredienti provenienti da fonti non-Gm e fa attività di educazione e formazione ai suoi coltivatori, scoraggiandoli attivamente a usare sostanze chimiche come i pesticidi.

Ma non c’è solo l’attenzione all’ambiente: Cupper infatti, nel 1994, è diventata la prima azienda produttrice di tè a marchio Fairtrade della Gran Bretagna e oggi, dopo 25 anni di attività commerciale, è l’azienda Fairtrade nel settore del tè più grande al mondo.

L’impegno equo e sostenibile è testimoniato anche dal design delle confezioni Cupper – scatole in carta contenenti bustine di tè termosaldate, non sbiancate, a base di piante non-Gm e completamente biodegradabili – : ogni varietà utilizza un diverso colore pastello ed elementi di design un cucchiaio e una tazza o una teiera.

Sulla confezione Cupper sottolinea sempre che “tutti i prodotti biologici sono coltivati in modo da preservare l’equilibrio naturale dell’ambiente e contribuiscono a sostenere le persone, la fauna e la terra per il futuro“.

Insomma, Cupper oltre a vendere ottimi té, caffé e infusi biologici, persegue la sostenibilità sostiene l’ambiente ma anche il futuro delle persone, della fauna e del paesaggio.

L’articolo Tè, tisane, caffè e infusi biologici: quando fanno bene anche ad ambiente e comunità è stato pubblicato su Magazine Green Planner.

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