Fila lancia una nuova iniziativa: Second Life: non ti butto ti riuso, un laboratorio creativo con lo scopo di riutilizzare e riciclare i prodotti vecchi ed esausti.

Sostenibilità e creatività non sono mai state così affini: con il recupero e il riciclo dei materiali le possibilità di trasformazione sono infinite.

Second Life: non ti butto ti riuso, l’iniziativa che Fila – Fabbrica italiana Lapis e affini – ha deciso di portare nelle scuole di ogni ordine e grado, tramite il suo brand Giotto.

Un’occasione per riutilizzare gli scarti, mettere in moto la creatività dei più piccoli e anche dei più grandi – dai ragazzi ai docenti – e, soprattutto, un modo per rendere i giovani del domani più responsabili rispetto alle tematiche attuali della sostenibilità e dell’inquinamento.

Il tutto – spiega Orietta Casazza, marketing director di Fila ha preso vita all’interno del blog diariocreativo.it powered by Fila dove sono state create le due sezioni dedicate alla didattica: educare alla sostenibilità e al pensiero creativo“.

Per partecipare a Second Life è necessario seguire i seguenti step:

iscriversi alla Newsletter di Diario creativo per non perdere tutti gli spunti
raccogliere il maggior numero di pennarelli esausti
realizzare un’opera di eco-design o di recupero creativo
entrare nella pagina dedicata alla voce del menù Educare alla sostenibilità, la matita delle idee o nel banner dedicato a Second Life: non ti butto ti riuso! all’interno di Diariocreativo. Qui potrete cliccare su carica qui il tuo elaborato. Sarà necessario compilare il form e allegare 3 foto dell’opera realizzata per un massimo di 1,5 kb
le opere delle scuole faranno parte della gallery di Diariocreativo, mentre sulla pagina Facebook di Fila verranno pubblicati i lavori più creativi che rispecchieranno al meglio il tema proposto dal laboratorio

L’idea di Second Life nasce in risposta agli obiettivi dell’Agenda Onu 2030, in particolare al Goal 12: Consumo e produzioni responsabili che al punto 12,5 ci invita a “ridurre in modo sostanziale la produzione di rifiuti attraverso la prevenzione, la riduzione, il riciclaggio e il riutilizzo“.

Già da diversi anni Fila organizza concorsi e contest per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie.

A partire da questo nuovo anno scolastico – continua Casazza abbiamo deciso di concentrarci su due macro temi: la sostenibilità e il pensiero creativo, offrendo gratuitamente contenuti, spunti, idee, laboratori tramite la partecipazione di esponenti del mondo dell’arte e del design oltre ai nostri partner storici (come Muba, Città della Scienza di Napoli, Mus.e, Istituto degli Innocenti, Biennale di Venezia)“.

Tramite il blogzine Diario creativo, il laboratorio Second Life mostra come trasformare i pennarelli esausti in prodotti utili di riuso.

È vero, i pennarelli non sono imballaggi, tuttavia possono essere riutilizzati al fine di creare qualcosa di nuovo e utile: una visione che andrebbe coltivata a partire dalla tenera età.

Alcuni suggerimenti creativi derivano anche da Mook, due professionisti che ormai da più di 15 anni producono pezzi di eco-design con materiali usati provenienti dalla raccolta e dall’imballaggio.

Le scuole partecipanti potranno postare le foto dei prodotti creati direttamente su blogzine dando vita a una vera e propria galleria d’arte accessibile a tutti.

Inoltre, agli istituti iscritti sarà consegnato un kit di 144 matite di grafite con gomma lyra temagraph per continuare a scrivere nuove idee.

L’articolo Creazioni sostenibili e prodotti di riuso è stato pubblicato su Magazine Green Planner.

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