Il cablaggio della rete è fondamentale per aziende, uffici e luoghi di lavoro. Si tratta di creare l’infrastruttura che connetterà tutti i dispositivi tecnologici presenti in un singolo stabile. Ecco perché è importante che i componenti siano della massima qualità, ma non solo

Il cablaggio di rete è l’infrastruttura, lo scheletro, che sosterrà tutte le attività lavorative. Tale rete fisica contribuisce a trasmettere tutti i pacchetti di dati in entrata o in uscita. Questa è la ragione per cui il cablaggio dovrebbe essere attentamente progettato da un tecnico competente e dovrebbe essere installato a regola d’arte, prevedendo molteplici sessioni di formazione per il personale.

Il cablaggio di rete si compone di diversi strumenti, di cui alcuni molto piccoli. Si tratta di un’infrastruttura passiva, pensata per permettere il passaggio (attivo) di una grande mole di dati.

I componenti più comuni sono fibra ottica, patch cord, presa RJ45, permutatori vari e connettori. Sono loro i protagonisti del cablaggio di rete. Ecco cosa c’è da sapere prima di procedere al cablaggio.

Qualità dei materiali

Sembrerà scontato, ma in questa fase non è proprio possibile ridurre il budget a disposizione. La vita media dei componenti di un cablaggio si aggira intorno ai 20 anni: lasso di tempo che giustifica la grande spesa per l’acquisto dei materiali.

I connettori sono realizzati per resistere ad alte temperature, variazioni di umidità e di pressione e, soprattutto, sono sicuri per chi abita l’ambiente di lavoro.

Molto spesso il cablaggio è realizzato sottotraccia, tramite apposite canaline a vista o che scorrono fra le cassette murarie dell’impianto elettrico. Scegliere materiali di qualità evita di dover rovinare le opere edilizie per trovare il punto danneggiato.

Progettazione della struttura

Se esistono specifiche figure professionali in grado di progettare il percorso e la struttura del cablaggio di rete è per un motivo ben preciso.

Il cablaggio deve essere sempre e comunque funzionale alle necessità di lavoro presenti e future. In altre parole un ingegnere o un progettista deve assicurarsi che il cablaggio non risulti obsoleto dopo pochi anni dall’installazione.

Prevedere eventuali espansioni industriali o avere sempre l’occhio rivolto verso le tecnologie più innovative è fondamentale per la riuscita dell’impianto.

Formazione specifica per dipendenti e responsabili

La consapevolezza degli strumenti utilizzati nel proprio lavoro è fondamentale in ogni settore produttivo. Per questa ragione è importante che nella fase di progettazione e installazione siano coinvolti anche i responsabili aziendali e di reparto.

È compito del singolo capo reparto, infatti, conoscere la struttura del cablaggio. Tale consapevolezza semplifica il lavoro e permette, eventualmente, di avere le idee chiare in caso di guasti o danni accidentali all’impianto.

La realizzazione, invece, dovrebbe essere affidata a professionisti o team di altissima competenza, come elettricisti esperti nel cablaggio di interi edifici.

Affidarsi a professionisti significa ridurre le spese di manutenzione e prevenire eventuali guasti: che causerebbero, inevitabilmente, la paralisi di ogni attività produttiva, causando ingenti danni economici.

L’articolo Cablaggio rete: cos’è e cosa serve sapere è stato pubblicato su Magazine Green Planner.

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